Nel 2026, il settore Horeca può accedere a incentivi per attrezzature tramite il rifinanziamento della
Nuova Sabatini per beni 4.0 e green, crediti d'imposta per investimenti tecnologici (Transizione 4.0), agevolazioni ZES Unica per specifiche aree, e bandi specifici come Resto al Sud 2.0 e ON - Nuove Imprese a Tasso Zero (per giovani/donne), oltre a bandi regionali, focalizzati su digitalizzazione, sostenibilità e ammodernamento delle attrezzature.
Incentivi Principali
- Nuova Sabatini: Rifinanziata per il 2026, offre finanziamenti agevolati e contributi in conto interessi per l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature 4.0/green.
- Transizione 4.0/5.0: Conferma i crediti d'imposta per beni materiali e immateriali 4.0/5.0, utili per sistemi di gestione, digitalizzazione, e automazione, con ritorno dell'iperammortamento (aliquote 180%, 100%, 50%).
- ZES Unica (Sud e aree estese): Credito d'imposta per investimenti, inclusi macchinari e attrezzature, con percentuali elevate (fino al 58%) nelle aree ZES.
- Resto al Sud 2.0 (dal 15/10/2026): Voucher fino a 50k€ o contributi fino al 75% per progetti fino a 200k€, con tutoraggio obbligatorio.
- ON - Nuove Imprese a Tasso Zero: Finanziamenti misti (tasso zero + fondo perduto fino al 90%) per giovani e donne, ideale per avviare o sviluppare attività, inclusi investimenti in attrezzature.
- Contratti di Sviluppo: Fondi per progetti di filiera, con contributi e finanziamenti agevolati.
- Bandi Regionali: Offrono contributi a fondo perduto (es. Lombardia), spesso a sportello, per specifiche spese e settori (es. ristorazione).
- Fondo Eccellenze (MASAF): Richieste di erogazione possibili entro il 30/04/2026 per contributi su investimenti strategici.
- Incentivi per Lavoratori: Bonus IRPEF (15%) per lavoro notturno/festivo in bar, ristoranti, alberghi (reddito < 40k€).